Roma 3 ottobre, Manifestazione in difesa della libertà di stampa

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Roma 3 ottobre, adesione alla manifestazione in difesa della libertà di stampa!!!

 

Noi, italiani all’estero, non potremo essere a Roma fisicamente, ma aderiamo pienamente alla manifestazione in difesa della libertà di stampa che si terrà sabato 3 ottobre 2009 a Roma in  Piazza del Popolo alle  ore 16.

 

In Olanda la manifestazione si terrà ad Amsterdam sabato 3 ottobre dalle 15 alle 17.

 

Per adesioni e informazioni contattate il link:

 

http://www.facebook.com/event.php?eid=149717271261

 

Nel paese in cui viviamo e lavoriamo attualmente , l’Olanda, sarebbe impensabile dover manifestare per difendere un diritto che ritenevamo acquisito, la libertà per i giornalisti di informare il cittadino su tutto ciò che è di grande rilevanza e il diritto del cittadino di essere informato.

E invece la libertà di stampa in Italia è minacciata, il premier Silvio Berlusconi ha attaccato giuridicamente i quotidiani italiani solo per avergli posto delle domande scomode o per aver riportato delle notizie.

In un paese in cui l’80% dei cittadini viene informato solo dalla televisione, in cui 3 televisioni nazionali sono di proprietà del premier e 3 televisioni pagate con i soldi dei cittadini sono praticamente controllate dal premier, la libertà e il pluralismo nell’informazione sono seriamente a rischio.

Siamo vicini a tutti i cittadini che sabato manifesteranno a Roma per difendere la libertà di informazione e di espressione, valore irrinunciabile in un paese democratico e civile.

Silvia Terribili, Italia dei Valori-Olanda

Eleonora Presani, Italia dei Valori-OlandaNatalia Aurik, Hoorn, OlandaRaffa Predieri, Amsterdam

 

Radio Onda Italiana incontra Pasquale Stigliani del movimento antinucleare lucano

Posted by SilviaTerribili under Energia 
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  Radio Onda Italiana da Amsterdam
………Liberalaradio
 a cura di Silvia Terribili  Lunedì 28 settembre 2009 a Radio Onda Italianadalle 20 alle 21  Silvia Terribili incontra   Pasquale Stigliani  attivista dell’associazione “Scanziamo le scorie” e autore del volume “Fragole e Uranio” insieme a Francesco Buccolo parleremo dell’opposizione alla costruzione di centrali nucleari in Basilicata e in Italia  

  Fragole e uranio Scanzano Jonico: storia di una rivolta con prefazione di Beppe Grillo edito dalla casa editrice Palomar nella collana <altreStorie> diretta da Marco Brando I due autori – protagonisti nel 2003 della protesta dei cittadini lucani contro il progetto governativo di realizzare una discarica di scorie nucleari nel territorio di Scanzano Jonico, in Basilicata - danno voce alla rabbia e alla paura di un intero popolo. In un viaggio che da Terzo Cavone, campo base della rivolta, giunge sino a Roma, Stigliani e Buccolo riscoprono solidarietà e comunanza d’interessi: quegli stessi valori che in passato hanno caratterizzato le lotte contadine lucane.  Fragole e Uranio si propone, tra l’altro, di suscitare un’occasione di riflessione, proprio mentre il tema della questione nucleare torna prepotentemente di attualità. Come afferma Beppe Grillo nella prefazione, “stanno aumentando le pressioni del mondo politico ed economico per un ritorno al nucleare”. Ricordare la protesta significa anche e soprattutto proporre il ricorso alle energie alternative come unica strada da percorrere per la salvaguardia dell’ambiente, della salute e dell’economia.  Il libro ospita i testi di E-SCORIAZIONI e LASS’M’STE – NO AL NUCLEARE, che rispettivamente portano le firme della Kricca Reggae e della Love Massive, due band lucane schierate in prima linea durante le giornate della protesta.    Link: www.fragoleeuranio.blogspot.com; www.edizioni-palomar.it/schedaprodotti.asp?IDProdotto=444 

  A tutt’oggi sono 12 le regioni italiane (Basilicata, Calabria, Emilia Romagna, Lazio, Liguria, Marche, Piemonte, Puglia, Sardegna, Sicilia, Toscana, Umbria)che faranno ricorso alla Corte Costituzionale in merito alla legge sui siti nucleari promossa dal Governo..Altre regioni a forte rischio sismico come l’Abruzzo, non dovrebbero neanche essere prese in considerazione come potenziali siti.Ai sensi dell’art. 117, Titolo V della Costituzione, la produzione, trasporto e distribuzione nazionale dell’energia rientrano tra le materie di legislazione concorrente, il che vuol dire che la potestà legislativa spetta alle regioni e che il governo centrale non può imporre con la forza alle regioni la costruzione di impianti estremamente invasivi come una centrale nucleare o un megadeposito di scorie radioattive.Cresce l’opposizione alla decisione forzata e imposta dal governo di costruire centrali nucleari obsolete di III generazione e megadepositi di scorie radioattive sul territorio italiano, una decisione nuclearista assolutamente autoritaria e in aperto contrasto con il rifiuto del nucleare espresso dai cittadini con il referendum del 1987, mentre restano ancora tutte aperte le problematiche dello smantellamento e della messa in sicurezza dei rifiuti prodotti dalla breve stagione nucleare italiana ormai conclusasi da 22 anni. Per approfondimenti:www.scanziamolescorie.org      Radio Onda Italiana, tutti i lunedì e martedì dalle 20 alle.00 21.00. Radio Onda Italiana, ascoltateci in diretta streaming su www.salto.nlCliccate su “Wereld FM” e poi su “Luister Live” durante l’orario delle nostre trasmissioni in italiano. Radio Onda Italiana dal 1993 offre un magazine settimanale di informazione, musica e cultura italiana con interviste esclusive e reportage su importanti eventi culturali. Radio Onda Italiana è una produzione della fondazione Quelli di Astaroth, che promuove eventi di cultura italiana in Olanda.  ……….Liberalaradiola radio che avvicinatelefonateci in diretta:020 - 788 43 20scriveteciwww.ondaitaliana.org info@ondaitaliana.org

 

Roma, 26 settembre 2009, Marcia della agende rosse

Posted by SilviaTerribili under Giustizia 
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Roma, 26 settembre 2009, Marcia della agende rosse

 di Luigi De Magistris

Nella vita si incontrano - in momenti spesso duri e difficili - persone straordinarie.


Una di queste è Salvatore Borsellino, il fratello di Paolo che ha pagato con la vita la difesa della toga e la ricerca della verità, anche sui contesti che condussero alla morte di Giovanni Falcone. Salvatore è stata una delle persone che mi ha dato la maggiore carica in questi anni terribili. Lui non può immaginare quanto mi sono commosso quando lessi la sua lettera immensa il giorno in cui mi strapparono le indagini. Essere amico di Salvatore - il fratello di un magistrato che per me è stato un mito negli anni in cui preparavo il concorso in magistratura - vale anche una toga strappata. Dissi un giorno ad un dibattito che non c’è sanzione disciplinare che tenga di fronte alla solidarietà che ho ricevuto da lui. L’incontro con Salvatore non credo sia casuale, è uno di quegli episodi della vita carichi di un significato profondo. 

Non so quanti italiani hanno ascoltato Salvatore in un dibattito, in un convegno, in una piazza: la sua semplicità, la carica umana, la sua passione, la capacità di trasmettere emozioni che gonfiano il cuore sino a farti quasi esplodere la pelle, la sua rabbia nell’infiammare i cuori, la sua forza nello scuotere le coscienze. E’ un privilegio stargli accanto. Salvatore sta conducendo insieme a tanti ragazzi - a quelli che non vogliono apparire ma solo essere protagonisti di un cambiamento epocale-, a tante donne e tanti uomini, una battaglia di verità. 

Certo per ottenere la verità devi lottare. Siamo oscurati dalla propaganda di regime che non racconta queste storie, non fa sapere del movimento di resistenza costituzionale all’interno del quale Salvatore è il principale protagonista. Mandare le immagini di Salvatore che parla in una piazza è troppo pericoloso, smuoverebbe le coscienze addormentate dal regime, farebbe riflettere e reagire, non potrebbe che smuovere gli animi ed accendere i cuori degli italiani buoni. Al regime le persone pulite, trasparenti e coraggiose fanno paura, perché posseggono una carica rivoluzionaria. Salvatore quando lo vedi ti sembra gracile, non è più giovane nell’età, ma ha una forza enorme, perché vuole giustizia e verità ed in questa lotta è un trascinatore, un simbolo. Le persone vere sono quelle che hanno l’amore nel cuore e sete di giustizia. 

Salvatore vuole una cosa semplice: la verità sulle stragi e sapere perché hanno trucidato suo fratello. Insieme a lui lo vuole la parte sana dell’Italia, senza colori e bandiere politiche. Salvatore vuole sapere perché gli hanno ridotto il fratello a brandelli insieme ai poliziotti che lo difendevano sapendo che l’ora del tritolo era giunta. Salvatore va in direzione ostinata e contraria alla verità precostituita del regime. Mi auguro che la magistratura riesca a raggiungere la verità, tutta la verità, non spezzoni di verità. 

Sabato 26 settembre Salvatore ha organizzato una grande manifestazione a Roma dove il suo popolo sarà protagonista, dove ogni persona dovrà avere con sé un’agenda rossa da portare nella mano, rossa come quella che aveva il fratello Paolo e che istituzioni deviate gli hanno sottratto in via D’Amelio mentre il suo corpo andava in fumo. In quell’agenda insieme alla verità, c’è l’anima di ognuno di noi, del popolo di Salvatore, una massa che cresce sempre di più e che mai nessuno potrà fermare. 

Forse non lo sanno ancora i mafiosi di Stato, ma nessuno potrà interrompere questo cammino nella ricerca della verità, libereremo il Paese e Salvatore sarà per sempre il nostro simbolo, dell’Italia che ha reagito quando tutto sembrava perso e che ha lottato per un Paese migliore. Che bello sarebbe poter vedere sabato le vie di Roma piene di agende rosse. Lo dobbiamo a tutte le vittime delle mafie! 
Luigi De Magistris

Per chi non potesse recarsi a Roma, la marcia sarà ripresa in streaming a partire dalle 15.30 sul sito www.antoniodipietro.com

sito di Salvatore Borsellino

 http://www.19luglio1992.com/

Paolo Borsellino vive

http://www.youtube.com/watch?v=5thFZI2V1G4&feature=channel_page 

 

Chi era il socio occulto di Frank Agrama?

Posted by SilviaTerribili under Lodo Alfano 
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Oggi ho letto su Repubblica le notizie relative all’indagine per appropriazione indebita a carico di Silvio Berlusconi attualmente condotta dal pm di Milano Fabio De Pasquale.

Vi invito caldamente a leggere l’articolo in questione che è a dir poco sconcertante.

http://www.repubblica.it/2009/09/sezioni/politica/berlusconi-televisione/berlusconi-televisione/berlusconi-televisione.html

 

Mi limito a porre alcune domande che spero vengano sollevate in Parlamento e rivolte dai politici e dai giornalisti allo stesso Berlusconi.

 

Perché Frank Agrama comprava prodotti televisivi dalle major americane e li rivendeva a prezzi fortemente maggiorati a Fininvest?

Perché i manager di Fininvest non acquistavano direttamente dalla Paramount a prezzi notevolmente inferiori?

Chi glielo impediva?

Chi era il socio occulto di Agrama?

 

Roma 19 settembre, Difendiamo la libertà di stampa!!!

Posted by SilviaTerribili under Libertà di stampa 
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Roma 19 settembre, Difendiamo la libertà di stampa!!!

Noi, italiani all’estero, non potremo essere a Roma fisicamente, ma aderiamo pienamente alla manifestazione in difesa della libertà di stampa che si terrà sabato 19 settembre 2009 a Roma in  Piazza del Popolo alle  ore 16.

Nel paese in cui viviamo e lavoriamo attualmente , l’Olanda, sarebbe impensabile dover manifestare per difendere un diritto che ritenevamo acquisito, la libertà per i giornalisti di informare il cittadino su tutto ciò che è di grande rilevanza e il diritto del cittadino di essere informato.

E invece la libertà di stampa in Italia è minacciata, il premier Silvio Berlusconi ha attaccato giuridicamente i quotidiani italiani solo per avergli posto delle domande scomode o per aver riportato delle notizie.

In un paese in cui l’80% dei cittadini viene informato solo dalla televisione, in cui 3 televisioni nazionali sono di proprietà del premier e 3 televisioni pagate con i soldi dei cittadini sono praticamente controllate dal premier, la libertà e il pluralismo nell’informazione sono seriamente a rischio.

Siamo vicini a tutti i cittadini che sabato manifesteranno a Roma per difendere la libertà di informazione e di espressione, valore irrinunciabile in un paese democratico e civile.

Silvia Terribili, Italia dei Valori-Olanda

Eleonora Presani, Italia dei Valori-Olanda

Natalia Aurik, Hoorn, Olanda

Raffa Predieri, Amsterdam

 

Democrazia e meritocrazia in Italia dei Valori: Primarie!

Posted by SilviaTerribili under primarie 
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Da molti anni sto cercando di portare avanti, praticamente inascoltata, la proposta delle primarie come stile di partito, a cominciare da Italia dei Valori, l’idea di base è che tutti gli iscritti a un partito hanno facoltà di candidare e candidarsi a rappresentanti e quadri dell’organizzazione di un partito.

Il mio partito ideale è quello in cui vince la democrazia e la meritocrazia e tutti i militanti hanno pari opportunità. Praticamente quasi il contrario di quello che avviene oggi.

Ripropongo il mio contributo per l’incontro nazionale di Vasto dal 18 al settembre prossimo.

Mi piacerebbe sollevare una discussione, avere un riscontro, fare qualcosa di politicamente e strategicamente utile.

Mi rivolgo in particolare ai vertici e al variegato movimento di IdV.

Ringrazio tutti coloro che prenderanno sul serio la mia proposta: 

http://www.youtube.com/watch?v=AxeD6EX5Vu4

Buon Vasto a tutti!

 

Ecco i potenziali siti per il nucleare, mobilitiamoci

Posted by SilviaTerribili under Energia 
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Nucleare: Della Seta, Governo Riferisca Su Elenco Centrali

riporto la notizia di ASCA

Asca

  • (ASCA) - Roma, 11 set - ”Indiscrezioni di stampa riferiscono che il Governo avrebbe pronta la lista dei dieci siti candidati ad ospitare le quattro centrali con cui l’Italia intende tornare a produrre energia nucleare: Monfalcone(Gorizia), Scanzano Jonico(Matera), Palma(Agrigento), Oristano, Chioggia, Caorso, Trino Vercellese, Montalto di Castro, Termini Imerese e Termoli. Il governo riferisca al piu’ se intende confermare questo elenco stilato contro la volonta’ dei cittadini e contro l’opposizione di diverse amministrazioni in carica” . Lo dichiara il sen. Roberto Della Seta(Pd), preannunciando un’interrogazione urgente al ministro delle Attivita’ Produttive. ”La bozza sui piani nucleari del governo - continua l’esponente ecodem - circola da diversi giorni e non c’e’ traccia di smentita da parte di Scajola sulla veridicita’ o meno delle notizie circolate sulla stampa , sebbene alcune tra le localita’ ‘prescelte’ abbiano manifestato chiaramente la propria indisponibilita’ a ospitare una centrale nucleare di terza generazione. A prescindere da come si giudichi la scelta del ritorno al nucleare e’ innegabile che una volta di piu’ il governo confermi che voglia agire ‘manu militari’, stilando una prima lista e lasciando poi libere le imprese di proporre i siti dove costruire le centrali. Il governo intende accentrare cosi’ su di se’ ogni politica energetica,in barba ai principi costituzionali che vedono l’energia materia concorrente fra Stato e Regioni”. ”Il Governo, con l’Italia lontanissima dagli obiettivi vincolanti fissati dalla Ue per le emissioni di anidride carbonica investe tutte le risorse sull’atomo e le sottrae alle rinnovabili e all’efficienza energetica, scegliendo una strada lunga e costosa. Percorso che, appena verranno ufficializzati i siti destinati a ospitare le centrali nucleari e le loro scorie, sara’ reso ancora piu’ impervio dalle inevitabili e sacrosante proteste dei cittadini che non credono alla favola del nucleare pulito e sicuro che Berlusconi e Scajola vanno raccontando da mesi”, conclude Della Seta
 

Aiuto! E’in arrivo la dittatura nucleare!!!

Posted by SilviaTerribili under Energia 
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Aiuto!  E’in arrivo la dittatura nucleare!!!   Dal sito www.scanziamolescorie.org riporto questa preoccupante dichiarazione dell’on. Roberto Della Seta (PD).

ENERGIA: DELLA SETA (PD), SI RISCHIA UNA DITTATURA NUCLEARE

 

Scritto da IRIS   
mercoledì 09 settembre 2009
“La bozza al vaglio del ministero dello Sviluppo per il ritorno all’atomo in Italia e’ la conferma che il nostro Paese rischia una dittatura nucleare”. È quanto dichiara Roberto Della Seta (Pd), capogruppo in commissione Ambiente in merito a quanto riportato oggi dalla stampa. “La bozza - continua l’esponente ecodem - riporta quanto si temeva , ovvero che i siti delle nuove centrali e dei luoghi per la gestione delle scorie verranno localizzati anche contro il parere della Regione che dovra’ ospitarli, e che gli impianti saranno equiparati ad installazioni militari e le informazioni sul loro funzionamento saranno inaccessibili ai cittadini. Non sara’ poi un caso che i siti che vengono considerati come destinati a ospitare una centrale nucleare siano localizzati in larga parte in regioni amministrate dal centrosinistra e che, nei territori dove la Lega nord ha largo seguito, sebbene abbiano caratteristiche idonee, la bozza per il ritorno all’atomo non prevede nessuna centrale. Comunque - conclude Della Seta - non basteranno i criteri vagamente dittatoriali che il Governo ha in mente per accelerare un processo che si preannuncia lungo e costosissimo. La prima pietra di una centrale verra’ posata, nella migliore delle ipotesi e al netto dei conflitti istituzionali che si preannunciano, nel 2015 e si iniziera’ a produrre energia con l’uranio non prima del 2020, ovvero un periodo di tempo che in termini economici e energetici corrisponde ad un’era geologica”.

  Abbiamo capito bene che i siti verranno localizzati anche contro il parere della Regione che dovrà ospitarli??? Che cosa c’è di cristiano nell’energia nucleare ??? Al meeting di Comunione e Liberazione che si è tenuto di recente a Rimini è stato celebrato il ritorno del nucleare, che i cittadini italiani avevano cancellato con un referendum del 1987. Mi chiedo cosa ci sia di cristiano in una forma di energia che interessa soltanto le grandi produzioni industriali che divorano energia elettrica, i produttori stessi delle centrali e il governo che ha  deciso dall’alto che i cittadini dovranno accettarle a tutti i costi, se necessario con la violenza. Tra i principi cristiani c’è quello del non fare agli altri ciò che non vorresti fosse fatto a te. Chi vorrebbe una centrale nucleare o un megadeposito di scorie altamente radioattive sotto casa ?E allora se nessuno la vuole perché obblighiamo i cittadini a costruirla ? Che cosa ne è rimasto dello spirito francescano di difesa della madre terra e delle sue creature nel momento in cui seppelliamo scorie radioattive che saranno estremamente letali e tossiche per decine di migliaia di anni ? Cosa c’è di cristiano nella produzione di plutonio, la sostanza più tossica e letale creata dall’uomo per scopi bellici ? Ma la cosa che riempie più di tristezza e che è ancora meno cristiana, è dover constatare che se si impiegano 5 miliardi di euro per una sola centrale, ben poco rimarrà per la promozione dei pannelli solari, dell’eolico, della geotermia, dell’energia da maree, da moto ondoso. Tutte le fonti di energia rinnovabile verranno sacrificate alla necessità di investire il denaro pubblico nel nucleare. Il governo sostiene che la bolletta nucleare costerà meno, forse costerà meno alle grandi industrie divoratrici di elettricità, ma non costerà certamente di meno al singolo consumatore che già da oggi è costretto a pagare per lo smantellamento del « vecchio » nucleare, che da 22 anni non produce più neanche un kw. Inoltre nessuno ci spiega chi pagherà i costi per lo stoccaggio delle scorie radioattive per decine di migliaia di anni. Non credo proprio che le grandi industrie siano disposte a pagare questi costi, che verranno riversati sulla popolazione. Cosa c’è di cristiano nello scaricare alle generazioni future il fardello dei rifiuti nucleari ?  Per finire, la popolazione deve essere informata sui reali rischi che corre accettando una tecnologia tra l’altro già obsoleta, visto che il governo vuole a tutti i costi le centrali di III generazione, mentre la scienza sta andando verso la IV generazione molto meno invasiva dal punto di vista ambientale rispetto alla precedente. Cos’è c’è di cristiano nel tenere il cittadino all’oscuro dei veri problemi e semplicemente evitare di parlare in televisione della tecnologia nucleare e delle decisioni che dall’alto verranno prese senza tener conto dei coinvolgimento degli enti locali e della popolazione? Ad esempio nessuno fa vedere in TV (a parte qualche rara eccezione) le problematiche sullo smantellamento e gestione dei rifiuti nucleari nelle regioni che ospitano attualmente questi ecomostri che hanno prodotto sempre poca energia, ma che oggi sono solo un cimitero pericoloso di scorie. Credo che dal punto di vista etico ci si dovrebbe preoccupare delle emergenze create dal vecchio nucleare, ben più gravi di tante altre emergenze gonfiate ad arte dai media. Invito pertanto a vedere i seguenti video e riflettere sulla necessità di rifiutare il nucleare e promuovere massicciamente la vera energia del futuro, il mix di rinnovabili e di riparmio energetico. http://www.youtube.com/watch?v=sRbeSEZpTSEhttp://www.youtube.com/watch?v=AqC0WHqCUnI&feature=relatedhttp://www.youtube.com/watch?v=SSI_XYN_I0Ahttp://www.youtube.com/watch?v=IUgzpInDhp4&feature=relatedhttp://www.youtube.com/watch?v=Y8DzgTpKHTM&NR=1   Se vogliamo risparmiare veramente energia e guadagnare in salute dovremmo ridurre drasticamente il consumo di petrolio introducendo e promuovendo massicciamente  l’auto elettrica che funziona a batterie ricaricabili con solare ed eolico. In questo modo ridurremmo l’inquinamento da idrocarburi, importeremmo meno petrolio e diventeremmo più autosufficienti. Ricordiamocene quando andremo a votare alle prossime amministrative.