Il blog di Silvia Terribili candidata IDV in Europa
Italia dei Valori - Elezioni politiche 2008
February 2009
Monthly Archive
Wed 25 Feb 2009
Posted by SilviaTerribili under Energia
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Gli USA abbandonano il nucleare, è folle volerlo ripescare a tutti i costi
Thu 19 Feb 2009
Posted by SilviaTerribili under Lodo Alfano
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Il 17 febbraio 2009, l’avvocato inglese David Mills è stato condannato dal Tribunale di Milano a 4 anni e 6 mesi per corruzione.
David Mills fu corrotto da Berlusconi con 600.000 dollari per dire il falso sui conti esteri Fininvest.
Se non fosse stato approvato lo scudo Alfano il 21 luglio 2008, Berlusconi sarebbe stato condannato insieme a Mills per corruzione.
Italia dei Valori ha raccolto 1 milione di firme per la richiesta di un referendum abrogativo del lodo Alfano
Si attende a breve il giudizio sulla costituzionalità del lodo Alfano da parte della Consulta.
Berlusconi teme che in quella sede bocceranno il lodo.
Se la Consulta dichiarasse il lodo Alfano anticostituzionale, le inchieste sul premier riprenderebbero il loro normale iter. E’ di questo che il premier si preoccupa. Per quanto riguarda il processo Mills la difesa del premier punta soprattutto sulla prescrizione.
Chiediamo al premier Berlusconi di dimettersi, e non danneggiare ulteriormente l’onore del popolo italiano infangato dalla grave condanna per corruzione.
Non è eticamente accettabile avere un premier che dovrebbe rappresentare 60 milioni di italiani condannato per corruzione sia pure solo moralmente e politicamente (visto che ha provveduto a tutelarsi dalla condanna giuridica con il lodo Alfano).
Il premier di uno stato civile europeo deve essere un esempio di integrità, trasparenza e rigore morale ineccepibile.
La condanna Mills è assolutamente incompatibile con l’espletamento di una funzione al massimo livello di rappresentanza del popolo italiano.
Per finire ci preoccupa moltissimo il fatto che i media abbiano chiaramente evitato di dare la notizia oppure l’abbiano relegata nelle pagine interne. E’ gravissimo che i media vengano meno al loro obbligo deontologico di informare il cittadino sulle questioni rilevanti che riguardano il presidente del Consiglio.
Per saperne di più sul processo Mills vi invito ad ascoltare l’intervista con Peter Gomez, trasmessa da Radio Onda Italiana in Triangolando, il programma di politica e attualità che conduco con Fabio Greggio
http://www.youtube.com/watch?v=MeHXEp_DGk8
http://www.youtube.com/watch?v=oXdX2bsOwVE&feature=channel_page
Fri 13 Feb 2009
Posted by SilviaTerribili under Energia
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La Sardegna dica NO al nucleare e a Berlusconi
L’energia nucleare diventa interessante solo se l’industria può rischiare con i soldi pubblici e non certo con quelli degli azionisti. Nessuno si butterebbe mai in questa branca senza futuro se non ci fossero le massicce iniezioni finanziarie dalle casse pubbliche. Qualcuno deve spiegarmi come mai, in un periodo di gravissima crisi globale, di difficilissimo accesso ai crediti, qualcuno dovrebbe investire 4-5 miliardi per costruire una centrale nucleare che, se tutto va bene, comincerà a rendere solo tra 15-20 anni.
Tuttavia il governo Berlusconi vuole il nucleare subito, con una prima centrale entro cinque anni (anche se le stime più ottimistiche indicano un minimo di 10 anni) a patto che il programma eolico venga azzerato (sic) e l’industria nucleare ottenga massici finanziamenti da parte dello stato.
Mi sembra che il programma nucleare berlusconiano cozzi vistosamente con le parole del ministro dello Sviluppo Economico, Claudio Scajola, che interpellato dai giornalisti ha di recente affermato:
“Mi farebbe paura un Governo che impone dove costruire le centrali nucleari” e
“Non spetta al Governo decidere dove saranno costruite le centrali, ma saranno gli enti locali, con le società che intendono investire in energia, a valutare le condizioni di sicurezza e, con i benefici sulle popolazioni, quali saranno le collocazioni”.
Bene: gli enti locali devono dunque decidere se accettare una centrale nucleare o un megadeposito di scorie nucleari sul loro territorio.
E se gli enti locali decidessero, come hanno già deciso, che non vogliono una centrale nucleare? Fino ad oggi si sono in ogni caso pronunciate contro il nucleare la Sardegna, la Puglia, la Basilicata, la Toscana, l’Emilia Romagna e l’Umbria e altre regioni.
Il ministro Scajola dovrebbe una volta per tutte chiarire che cancellerà l’art. 14 lettera f del Ddl Sviluppo in discussione al Senato, che prevede il “potere sostituivo del Governo in caso di mancato raggiungimento delle necessarie intese con i diversi enti locali coinvolti”. Altrimenti, non facendolo sarà evidente che la localizzazione delle centrali e dei megadepositi di scorie tossiche e nucleari può essere decisa con le buone o con le cattive dal governo centrale.
E se i Sardi non vogliono centrali nucleari o un megadepostito di scorie nucleari, dovrebbero capire che non devono votare il candidato di Berlusconi, Ugo Cappellacci.
Mi chiedo perché la stampa abbia oscurato questa tematica di grandissima rilevanza.
Mi chiedo anche come sia possibile che il capo del governo faccia in prima persona la campagna elettorale per l’elezione del governatore della Sardegna. Sulla scheda elettorale figura infatti il simbolo “Berlusconi presidente”.
Come può Berlusconi candidarsi a fare il governatore della Sardegna? Mi chiedo come sia tecnicamente possibile.
Certo, grazie al lodo Alfano, Berlusconi è libero di infrangere la legge quando e come vuole, ma credo che dovrebbero esserci dei limiti al potere assoluto di un sovrano.
Sat 7 Feb 2009
Posted by SilviaTerribili under Giustizia
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A chi giova attaccare Genchi?
Wed 4 Feb 2009
Posted by SilviaTerribili under Elezioni Europee 2009
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Non condivido la posizione di Paolo Flores D’Arcais sull’introduzione della soglia del 4% e spiego perché.
Perché la soglia del 4% è condivisibile
Quali sono le priorità dei cittadini ?
Difendere gli interessi di tutti i cittadini europei
La lobby europea dei cittadini
Perché i partiti di sinistra non fanno le vere primarie ?
Riduzione degli stipendi dei parlamentari
Nuove idee su come governare il capitalismo
Fallimento dell’attuale modello capitalista
Come riconquistare la fiducia degli elettori ?