Il blog di Silvia Terribili candidata IDV in Europa
Italia dei Valori - Elezioni politiche 2008
January 2009
Monthly Archive
Tue 27 Jan 2009
Posted by SilviaTerribili under Etica in politica
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Il capo del governo deve dare esempio di massima trasparenza
A volte aiuta fermarsi un attimo a riflettere con calma usando semplicemente il buon senso.
Tue 20 Jan 2009
Posted by SilviaTerribili under Etica in politica
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Laviamo i panni sporchi, spiateci pure
| 16/01/2009 |
ore 12.35 |
| Italiani nel mondo |
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| “MARETTA” NELL’ITALIA DEI VALORI ALL’ESTERO: SU “PANORAMA” UN SERVIZIO SUI CONTRASTI INTERNI AL PARTITO/ L’ON. RAZZI (IDV) AL SETTIMANALE: MI HANNO INVITATO A DIMETTERMI |
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| ROMA\ aise\ - “Italia dei valori: all’estero monta il malcontento”: questo il titolo dell’articolo pubblicato sul settimanale “Panorama” in edicola da oggi, 16 gennaio, in cui Giacomo Amadori fotografa la situazione del partito in Europa, soffermandosi in particolare sul calo degli iscritti nel 2008 e sulla “maretta” in corso tra Svizzera e Germania per via di una “elezione contesa”, quella dell’on. Antonio Razzi al posto di Pasquale Vittorio, battuto per soli 24 voti. Di seguito il testo integrale dell’articolo. “In questi giorni nel partito di Antonio Di Pietro, l’Italia dei Valori, molti hanno il mal di pancia. Ma la vera fronda arriva a sorpresa dagli emigrati. Un contrappasso per chi come Tonino a 21 anni partì con la valigia in mano per andare a fare il metalmeccanico in Germania. Anche per questo alle elezioni politiche del 2008 i connazionali in giro per l’Europa avevano premiato l’ex pm con 41.589 voti, regalandogli un parlamentare, l’italosvizzero Antonio Razzi. Adesso nel movimento estero è in atto una rivolta contro il presunto cesarismo della dirigenza romana del partito. Nel 2007 i soci dell’Idv all’estero erano 273, di cui 155 in Svizzera (56,78%) e 67 in Germania. Nel 2008 la debacle: hanno rinnovato la tessera solo in 60, tra i quali 48 in Svizzera e uno in Germania. La causa dell’improvviso disamore da parte degli emigrati tedeschi? Probabilmente un gesto di protesta contro l’elezione di razzi, sessantenne abruzzese, operaio tessile, che ha strappato il seggio parlamentare per soli 24 voti a Pasquale Vittorio, pizzaiolo avellinese emigrato a Stoccarda, che nei mesi scorsi ha fatto ricorso alla giunta parlamentare per le elezioni. Nel 2006 era già stato battuto, sempre da Razzi, per un centinaio di voti. Una guerra, quella tra tedeschi e svizzeri, che ha coinvolto la dirigenza italiana. Gabriele Cimadoro, cognato di Di Pietro, subito dopo l’elezione di Razzi gli ha chiesto di lasciare il posto a Vittorio. Di fronte al rifiuto dell’operaio, Cimadoro ha rilanciato: “metà legislatura per uno”. Con “Panorama” Razzi ammette: “è vero mi hanno chiesto di dimettermi, ma io sono stato eletto dal popolo. Non lascerò mai il mio posto. Possono mettersi il cuore in pace. Forse si vergognano del fatto che sono un operaio”. Probabilmente non è quello il problema, infatti il suo antagonista, Vittorio, è un pizzaiolo con licenza elementare. Ma il derby fra aspiranti deputati non è la sola complicazione, come spiega Stevan Terzini, responsabile dl tesseramento all’estero, “abbiamo l’impressione che Di Pietro si sia dimenticato di essere stato un emigrato, ci mette a disagio il suo totale disinteresse per le nostre esigenze”. Non rivendicano contributi finanziari, “anche se Di Pietro nelle elezione del 2006 e del 2008 grazie ai nostri voti ha incassato 500 mila euro”. L’ammutinamento si estende sul web. In questi giorni sul loro newsgroup i responsabili dei dipietristi stranieri (gi europei, l’africano, l’argentino), attraverso una fitta corrispondenza riservata, stanno mettendo a punto la lettera da inviare al capo, per ottenere un incontro a Roma o Milano, il 7 marzo. Fra le questioni sollevate c’è quella, molto sentita, del sito che “non sarebbe riconosciuto ufficialmente non cadendo sotto la giurisdizione della “Casaleggio & friends”, la società che realizza i siti di Di Pietro e Beppe Grillo. Su internet vengono sollevati molti altri problemi. Agli iscritti non arriverebbero neppure le tessere. Oreste Parlatano, dal Mozambico, sintetizza la situazione: “il battimento estero dell’Idv sta assomigliando sempre di più a una comica”. Luca Boscolo, rappresentante dei dipietristi del Regno Unito, e Vittorio nelle loro email lanciano il sospetto sui bilanci esteri dell’Idv. Proprio Vittorio, il 12 gennaio, scrive al tesoriere, Enzo Valentini, domandandogli: “perché non pubblichi su internet le entrate e le uscite del conto Idv estero?”. Valentini replica stizzito: “ti prego di non alimentare polemiche inutili e non veritiere all’interno del gruppo”". (aise) |
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Tue 6 Jan 2009
Posted by SilviaTerribili under Elezioni Europee 2009
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Elezioni Europee 6 e 7 giugno 2009
La manifestazione dello scorso 25 ottobre indetta dal PD contro il governo è stata un grandissimo successo e ha visto la partecipazione di circa 250.000 persone.
Italia dei Valori era presente, ha aderito in pieno alla manifestazione e ha raccolto firme per il referendum contro il Lodo Alfano.
La protesta di massa del mondo della scuola e dell’università contro i disastrosi tagli imposti dal Ministro Gelmini mi riempe di grande gioia, anche perché studenti e professori non hanno bloccato le lezioni, ma anzi hanno fatto lezione in piazza per dimostrare che la cultura, l’istruzione e la scienza devono essere disponibili a tutti.
Solo la cultura e l’istruzione pubblica potrà salvarci dall’imbarbarimento televisivo incalzante.
Da più parti arriva la richiesta di nuove idee unitarie da parte della sinistra e di tutti coloro che non condividono il modello unico berlusconiano, basato sul ruolo formativo della TV anziché della scuola pubblica.
La mia proposta, in vista delle prossime elezioni europee è semplice.
Considerato che il governo molto probabilmente tenterà di imporre l’europorcellum alle europee, sia il PD che Italia dei Valori dovrebbero presentarsi ciascuno da soli, facendo preventivamente delle primarie interne, in cui gli iscritti siano coinvolti nella selezione attiva e passiva delle candidature.
La campagna elettorale per le europee dovrebbe essere basata sui seguenti temi :
1. Normative vincolanti europee per ridurre la piaga del precariato e creare posti di lavoro nei settori di pubblica utilità : istruzione, assistenza anziani, risparmio energetico, agricoltura biologica, fonti rinnovabili di energia.
2. Normative vincolanti europee per rafforzare la prevenzione della piccola criminalità.
3. Normative vincolanti europee per costruire carceri moderne che rispettino la dignità dei carcerati e allo stesso tempo assicurino che i delinquenti vengano isolati dalla società.
4. Normative europee per la lotta alla mafia e alla collusione tra mafia e politica
5. Promozione dell’uso delle intercettazioni telefoniche nella lotta alla criminalità e collusione mafia politica
6. Normative europee vincolanti per il risparmio energetico, la solarizzazione e la ricerca nell’ambito delle rinnovabili.
7. Promozione europea del trasporto pubblico e della bicicletta
8. Riduzione degli stipendi dei parlamentari e riequilibro con la media europea degli stipendi
9. Promozione dell’agricoltura biologica di qualità
10. Norme contro la contaminazione da OGM.
11. Finanziamento della crisi economica attraverso la riduzione degli stipendi dei dirigenti pubblici e riduzione stipendi parlamentari
12. Introduzione obbligatoria europea della carbon tax
13. Introduzione tassa europea sul trasporto aereo
14. Introduzione tassa Tobin sulle transazioni finanziarie per combattere la povertà e la fame nel mondo.
15. Normativa europea contro i conflitti di interesse
16. Normativa europea contro la privatizzazione dell’acqua e di tutti quei servizi che non possono permettersi di fallire come trasporti pubblici, istruzione, sanità, tutela dei più deboli, energia.
17. Innalzare la tassazione delle rendite finanziarie e riequilibrarla con quella della tassazione sui libretti a risparmio (assurdamente alta 27%)
18. Tassa europea una tantum sui redditi al di sopra dei 100.000 euro annui per misure di solidarietà nei confronti dei cittadini poveri
19. Controllo pubblico europeo e freno alle speculazioni finanziarie rischiose, quelle che hanno provocato questa gravissima crisi finanziaria mondiale.
20. Rafforzamento dei poteri del Parlamento europeo
21. Nuova filosofia di governo del capitalismo, la cui teoria del libero scambio non solo rivela oggi il suo completo fallimento, ma è da considerare responsabile e colpevole della gravissima crisi finanziaria globale. La società civile che lavora, paga le tasse e mette faticosamente da parte i propri risparmi non può in nessun modo pagare oggi gli errori gravissimi compiuti dal capitalismo irresponsabile.
Il Parlamento europeo deve avere (se necessario) poteri di controllo del capitalismo selvaggio che produce rischi di destabilizzazione pesantissimi per tuttà l’umanità.
Il Parlamento europeo deve poter intervenire (bloccando se necessario) quando si verificano speculazioni pericolose come quelle relative alle concessioni di mutui subprime, che hanno innescato questa reazione a catena planetaria sfociata nell’attuale irreversibile crisi mondiale dei crediti.
Per concludere :
Propongo che Italia dei Valori e PD si presentino da soli alle europee, facciano preventivamente le primarie coinvolgendo tutti i loro iscritti e sostengano le politiche qui sopra indicate.
In questo modo si avranno due partiti che supereranno comunque il 5%. Al PD auguro con lealtà una grande affermazione europea che auguro naturalmente anche al nostro partito Italia dei Valori.
Se il nostro partito farà le primarie, candidando i migliori militanti e attivisti, otterrà sicuramente un grande risultato elettorale e potrà dare il suo importante contributo all’interno del Palamento europeo.